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ILI · Testa e imparaItaliano A2
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Il tuo allenamento
Argomento: Passato prossimo
Esercizio IT-A2-007145
Ieri Marco ___ al cinema.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Ha andato» è scorretto: il verbo andare forma il passato prossimo con essere, non con avere.«È andata» concorda con un soggetto femminile singolare, per esempio «Maria è andata». Marco è maschile: «è andato».
Mini-lezione
Il passato prossimo racconta spesso un'azione conclusa. Si forma con un ausiliare (essere o avere) al presente e il participio passato. Con molti verbi di movimento, come andare e arrivare, usiamo essere: «Marco è andato al cinema», «Anna è arrivata presto». Quando usiamo essere, il participio concorda con il soggetto: «Luca è andato», «Lucia è andata», «I ragazzi sono andati». Non basta scegliere l'ausiliare giusto: controlla anche la forma finale.
Argomento: Passato prossimo
Esercizio IT-A2-007146
Stamattina noi ___ colazione alle otto.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Siamo fatto» usa l'ausiliare sbagliato: fare, in questa frase, forma il passato prossimo con avere.«Facciuto» non è il participio passato di fare. Il participio irregolare corretto è «fatto».
Mini-lezione
Molti verbi formano il passato prossimo con avere: «ho mangiato», «abbiamo studiato», «avete visto». Il verbo fare ha un participio passato irregolare: fatto. Per questo diciamo «noi abbiamo fatto colazione». Altri participi irregolari frequenti sono «letto» (leggere), «preso» (prendere) e «scritto» (scrivere). Impara queste forme attraverso frasi complete: «Ho letto un libro», «Abbiamo fatto una pausa».
Argomento: Imperfetto
Esercizio IT-A2-007147
Quando ero piccolo, ___ spesso dai nonni.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Sono andato» presenta un evento concluso, mentre «quando ero piccolo» e «spesso» indicano qui un'abitudine ripetuta nel passato.«Andrò» è futuro semplice: descrive un'azione futura, non un'abitudine dell'infanzia.
Mini-lezione
Usiamo spesso l'imperfetto per descrivere abitudini e situazioni del passato. Parole come «da piccolo», «ogni estate» e «spesso» possono aiutarti a riconoscerlo. «Quando ero piccolo, andavo spesso dai nonni» descrive qualcosa che si ripeteva. Il passato prossimo, invece, può raccontare un episodio preciso e concluso: «Sabato sono andato dai nonni». Confronta «Da bambino giocavo in giardino» con «Ieri ho giocato in giardino». Non è la sola parola «spesso» a decidere il tempo: conta il significato della frase.
Argomento: Passato prossimo e imperfetto
Esercizio IT-A2-007148
Mentre io ___, è suonato il telefono.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Ho studiato» indica un'attività conclusa, ma in questa frase vogliamo presentare lo studio come un'azione in corso quando il telefono ha suonato.«Studierò» è futuro: non si adatta a due azioni collocate nel passato.
Mini-lezione
L'imperfetto può descrivere un'azione che era in corso nel passato; il passato prossimo può introdurre un fatto puntuale che accade durante quell'azione. «Mentre studiavo, è suonato il telefono». Lo studio era già in corso; lo squillo è intervenuto in un momento preciso. Altri esempi: «Mentre cucinavo, è arrivata Anna» e «Leggevo quando è iniziato a piovere». Ricorda: la scelta dei tempi dipende da come raccontiamo gli eventi, non da una regola automatica valida per ogni frase con «mentre».
Argomento: Pronomi diretti
Esercizio IT-A2-007149
Hai visto le chiavi? Sì, ___ ho viste sul tavolo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Li» sostituisce un nome maschile plurale, mentre «le chiavi» è femminile plurale.«La» sostituisce un nome femminile singolare; «le chiavi» è plurale.
Mini-lezione
I pronomi diretti evitano di ripetere un complemento oggetto già nominato. «Hai visto le chiavi?» — «Sì, le ho viste». «Le» sostituisce «le chiavi», che è femminile plurale. Le forme più comuni sono lo (maschile singolare), la (femminile singolare), li (maschile plurale), le (femminile plurale). Con il passato prossimo e un pronome diretto di terza persona prima dell'ausiliare, il participio concorda: «L'ho comprata» (la borsa), «Li ho incontrati» (gli amici), «Le ho viste» (le chiavi).
Argomento: Pronomi indiretti
Esercizio IT-A2-007150
Devo telefonare a Giulia. ___ telefono stasera.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«La» è un pronome diretto, usato per esempio in «La vedo». Telefonare a qualcuno richiede qui un pronome indiretto.«Gli» si riferisce, nell'uso standard scolastico, a «a lui»; qui il destinatario è Giulia («a lei»).
Mini-lezione
Alcuni verbi, come telefonare e scrivere, possono richiedere un complemento introdotto da «a»: «telefono a Giulia», «scrivo a Marco». Per evitare di ripetere il nome usiamo un pronome indiretto: «Le telefono» significa «telefono a lei»; «Gli telefono» significa «telefono a lui». Attenzione a non confondere «la» (pronome diretto: «La vedo») con «le» (indiretto: «Le telefono»). Nello scritto informale potresti incontrare altri usi, ma in un esercizio didattico è utile riconoscere questa distinzione.
Argomento: Preposizioni articolate
Esercizio IT-A2-007151
Devo andare ___ sportello informazioni della stazione.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Al» si usa con nomi maschili singolari che normalmente prendono «il», ma «sportello» inizia con s + consonante e richiede «lo»: «allo sportello».«Nel» significa «in + il» e indica un luogo interno; inoltre davanti a «sportello» la forma sarebbe «nello». Qui, per la destinazione specifica, serve «allo».
Mini-lezione
Davanti ai nomi maschili singolari che iniziano con s seguita da consonante usiamo l'articolo «lo»: «lo sportello», «lo studente». Quando la preposizione «a» si unisce a «lo», otteniamo «allo»: «Vado allo sportello informazioni». Confronta: «Vado al supermercato» (a + il) e «Vado allo sportello» (a + lo). La scelta dipende dalla forma dell'articolo richiesta dal nome; controlla sempre l'inizio della parola.
Argomento: Preposizioni articolate
Esercizio IT-A2-007152
Il treno parte ___ stazione centrale.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Alla» indica normalmente una destinazione («arrivo alla stazione»), mentre qui il verbo «parte» richiede la provenienza.«Nella» indica un luogo interno («sono nella stazione»), non il punto di partenza espresso qui.
Mini-lezione
Per descrivere il luogo da cui parte un mezzo usiamo spesso «da»: «Il treno parte dalla stazione centrale». «Dalla» è l'unione di «da + la». Confronta le domande: «Da dove parte?» — «Dalla stazione»; «Dove arriva?» — «Alla stazione». Anche «dal» (da + il) e «dall'» (da + l') sono preposizioni articolate: «Parto dal porto», «Esco dall'aeroporto».
Argomento: Condizionale di cortesia
Esercizio IT-A2-007153
Quale forma usa il condizionale presente per fare una richiesta cortese al bar?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Voglio» è indicativo presente. Può esprimere una richiesta, ma non è il condizionale presente richiesto dalla domanda.«Volevo» è indicativo imperfetto e può esprimere cortesia, ma non è il condizionale presente richiesto dalla domanda.
Mini-lezione
Il condizionale presente si usa spesso per esprimere desideri o richieste in modo gentile: «Vorrei un caffè, per favore», «Potrei avere il menu?». «Vorrei» è il condizionale presente di «volere», mentre «voglio» è indicativo presente e «volevo» indicativo imperfetto. Nella vita reale sono possibili diverse formule cortesi: qui la domanda chiede in particolare di riconoscere il condizionale presente.
Argomento: Comparativi
Esercizio IT-A2-007154
Questo appartamento è ___ grande di quello.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Molto grande» esprime un grado alto, ma non introduce da solo il confronto con «di quello».«Tanto grande di quello» non forma correttamente il comparativo di maggioranza; in altre costruzioni possiamo dire «tanto grande quanto quello».
Mini-lezione
Per confrontare due elementi, il comparativo di maggioranza usa spesso «più + aggettivo + di»: «Questo appartamento è più grande di quello». Per indicare minoranza, «meno + aggettivo + di»: «La bici è meno costosa dell'auto». Per uguaglianza possiamo usare «così... come» o «tanto... quanto»: «Questa stanza è grande quanto l'altra». Osserva la parola che introduce il secondo elemento del confronto: aiuta a capire la struttura richiesta.
Argomento: Passato prossimo
Esercizio IT-A2-007239
Sabato scorso noi ___ una mostra al museo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Visitare» in questa frase è transitivo: il passato prossimo richiede «avere», non «essere».Con «avere», qui il participio resta «visitato»: non concorda con il soggetto «noi».
Mini-lezione
Per raccontare un evento concluso nel passato usiamo spesso il passato prossimo: avere o essere al presente + participio passato. «Abbiamo visitato il museo», «Ho comprato un biglietto». Con «avere», normalmente il participio non concorda con il soggetto: «Noi abbiamo visitato».
Argomento: Passato prossimo
Esercizio IT-A2-007240
Giulia e Marta ___ arrivate in ritardo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Con «arrivare», nel passato prossimo si usa «essere»: «sono arrivate».«È» si usa con soggetto singolare, mentre «Giulia e Marta» è plurale.
Mini-lezione
Il passato prossimo di «arrivare» si forma con «essere»: «Sono arrivato», «Siamo arrivati». Il participio concorda con il soggetto: «Giulia è arrivata», «Giulia e Marta sono arrivate». Controlla sia l’ausiliare sia il genere e il numero.
Argomento: Imperfetto
Esercizio IT-A2-007241
Da bambina, Elena ___ in campagna.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Ha vissuto» presenta un periodo come evento concluso; qui «da bambina» descrive un’abitudine o una situazione abituale nel passato.«Vivrà» indica il futuro, non una situazione dell’infanzia.
Mini-lezione
Usiamo l’imperfetto per abitudini e descrizioni del passato: «Da piccolo giocavo spesso», «La casa era grande», «Elena viveva in campagna». Il passato prossimo presenta invece un evento concluso: «Nel 2020 Elena si è trasferita».
Argomento: Passato prossimo e imperfetto
Esercizio IT-A2-007242
Ieri, mentre Sara ___, è arrivato un messaggio.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Ha studiato» può descrivere un evento concluso, ma qui «mentre» introduce l’azione in corso interrotta dall’arrivo del messaggio.«Studierà» indica un’azione futura, mentre la frase racconta ieri.
Mini-lezione
Quando un’azione era in corso nel passato e un’altra è intervenuta, usiamo spesso imperfetto + passato prossimo: «Mentre studiavo, è suonato il telefono». L’imperfetto fa da sfondo; il passato prossimo indica l’evento che accade.
Argomento: Imperfetto
Esercizio IT-A2-007243
Ogni estate, da ragazzi, noi ___ al mare con i nonni.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Andiamo» è presente, ma «da ragazzi» colloca l’abitudine nel passato.«Siamo andati» presenta uno o più viaggi come fatti conclusi, mentre «ogni estate» descrive un’abitudine ripetuta.
Mini-lezione
L’imperfetto serve anche per parlare di abitudini passate, spesso accompagnato da «ogni giorno», «ogni estate», «di solito»: «Andavamo al mare», «Leggevamo dopo cena». Non è necessario indicare il numero esatto di volte.
Argomento: Pronomi diretti
Esercizio IT-A2-007244
Hai comprato le mele? Sì, ___ ho comprate.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Li» è un pronome diretto maschile plurale; «mele» è femminile plurale.«Gli» è un pronome indiretto e non sostituisce l’oggetto diretto «le mele».
Mini-lezione
I pronomi diretti sostituiscono l’oggetto della frase: «Compro le mele» → «Le compro». Nel passato prossimo con pronome diretto prima di «avere», il participio concorda: «Le ho comprate», «Lo ho visto» (di solito «L’ho visto»).
Argomento: Pronomi diretti
Esercizio IT-A2-007245
Conosci Paolo? Sì, ___ conosco bene.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Gli» significa «a lui» ed è indiretto; «conoscere» richiede un complemento oggetto diretto.«La» sostituisce un nome femminile, mentre «Paolo» è maschile.
Mini-lezione
«Lo», «la», «li», «le» sostituiscono una persona o una cosa che riceve direttamente l’azione. «Conosco Paolo» → «Lo conosco». Invece «gli» e «le» possono significare «a lui» e «a lei»: «Gli telefono», «Le scrivo».
Argomento: Pronomi indiretti
Esercizio IT-A2-007246
Devo scrivere a mio fratello. ___ scrivo stasera.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Lo» è diretto, ma «scrivere a qualcuno» richiede un complemento indiretto.«Le» significa «a lei», mentre «mio fratello» è maschile.
Mini-lezione
Con verbi come «telefonare» e «scrivere» spesso indichiamo la persona con «a»: «Scrivo a Marco». Per evitare la ripetizione usiamo il pronome indiretto «gli» (= a lui) o «le» (= a lei): «Gli scrivo», «Le telefono».
Argomento: Preposizioni articolate
Esercizio IT-A2-007247
Domani andiamo ___ cinema con gli amici.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Nel cinema» indica stare dentro l’edificio; con «andare» per questa attività si usa normalmente «al cinema».«Dal cinema» esprime provenienza dal luogo, non destinazione.
Mini-lezione
Le preposizioni articolate uniscono una preposizione e un articolo: «a + il = al», «in + il = nel», «da + il = dal». Con alcuni luoghi e attività si usano espressioni abituali: «andare al cinema», «andare al supermercato».
Argomento: Preposizioni articolate
Esercizio IT-A2-007248
Il libro è ___ scaffale vicino alla finestra.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Allo» indica tipicamente direzione o destinazione, non la posizione del libro sopra lo scaffale.«Dallo» indica provenienza, non posizione.
Mini-lezione
Per descrivere una posizione usiamo spesso «su»: «Il libro è sul tavolo». Davanti a «lo» diventa «sullo»: «sullo scaffale». Con i nomi femminili: «sulla sedia». Osserva l’articolo del nome: «lo scaffale» → «sullo scaffale».
Argomento: Condizionale di cortesia
Esercizio IT-A2-007249
In farmacia: «Buongiorno, ___ un consiglio, per favore».
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Voglio» è grammaticalmente possibile, ma esprime una richiesta più diretta; qui si cerca la forma di cortesia.«Vorrò» è futuro, non la forma normalmente usata per una richiesta cortese nel presente.
Mini-lezione
Il condizionale presente aiuta a formulare richieste gentili: «Vorrei un’informazione», «Potrebbe aiutarmi?», «Mi piacerebbe prenotare». «Voglio» è più diretto; «vorrei» è spesso preferibile nei negozi e agli sportelli.
Argomento: Condizionale di cortesia
Esercizio IT-A2-007250
Al telefono, quale frase usa il condizionale per una richiesta cortese?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Posso» è indicativo presente: la richiesta è possibile, ma non usa il condizionale.«Potrò» è futuro semplice, non condizionale presente.
Mini-lezione
Per chiedere gentilmente il permesso o la possibilità di fare qualcosa, il condizionale è utile: «Potrei parlare con Marco?», «Potrebbe ripetere?». «Potrei» è la prima persona singolare di «potere» al condizionale presente.
Argomento: Comparativi
Esercizio IT-A2-007251
Questo esercizio è ___ difficile di quello precedente.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Molto difficile di» non forma un confronto di maggioranza; per confrontare servono «più ... di».«Troppo difficile di» non forma un comparativo corretto in questa frase.
Mini-lezione
Il comparativo di maggioranza si forma con «più + aggettivo + di»: «Questo libro è più lungo di quello». Il comparativo di minoranza usa «meno ... di»: «Oggi è meno freddo di ieri».
Argomento: Comparativi
Esercizio IT-A2-007252
Marta è alta come Anna: Marta è ___ alta come Anna.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Più alta» descrive una differenza di altezza, non un’uguaglianza.«Meno alta» descrive una differenza di altezza, non un’uguaglianza.
Mini-lezione
Il comparativo di uguaglianza usa «così ... come» oppure «tanto ... quanto»: «Marta è così alta come Anna». In molte frasi possiamo dire semplicemente «Marta è alta come Anna».
Argomento: Imperativo
Esercizio IT-A2-007253
Il medico dice al paziente: «___ molta acqua durante il giorno».
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Beve» è indicativo presente, terza persona singolare; qui il medico si rivolge a «tu» con un consiglio diretto.«Bevendo» è un gerundio e non funziona come comando autonomo in questa frase.
Mini-lezione
L’imperativo si usa per indicazioni, inviti e consigli: «Bevi acqua», «Ascolta», «Apri la porta». Con «tu», alcuni verbi in -ere hanno la forma «-i»: «bevi», «prendi», «scrivi». Nei contesti formali si usano forme diverse: «Beva molta acqua».
Argomento: Imperativo negativo
Esercizio IT-A2-007254
A un amico: «Non ___ qui, il parcheggio è vietato!».
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Non parcheggi» può essere una forma di cortesia riferita a «Lei», ma qui ci si rivolge esplicitamente a un amico con «tu».«Non parcheggia» è un indicativo presente, non la forma dell’imperativo negativo di «tu».
Mini-lezione
L’imperativo negativo rivolto a «tu» si forma con «non + infinito»: «Non parlare!», «Non correre!», «Non parcheggiare!». L’imperativo positivo invece usa forme come «Parla!» e «Corri!».
Argomento: Espressioni di tempo
Esercizio IT-A2-007255
Un amico ti chiede: «Da quanto tempo studi italiano?» Tu rispondi: «___ due anni».
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Tra due anni» indica un momento futuro rispetto a ora, non la durata già trascorsa.«Fino due anni» è incompleto e non esprime da quanto tempo studi una lingua.
Mini-lezione
Usiamo «da» con una durata quando un’attività è iniziata nel passato e continua nel presente: «Studio italiano da due anni», «Abito qui da sei mesi». «Tra due anni» indica invece un momento futuro.
Argomento: Espressioni di tempo
Esercizio IT-A2-007256
Il treno parte alle 15:00. Ora sono le 14:30: parte ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Mezz’ora fa» indica un momento già passato.«Da mezz’ora» descrive una durata cominciata nel passato, non il tempo che manca alla partenza.
Mini-lezione
«Tra» e «fra» indicano quanto tempo manca a un evento futuro: «Parto tra mezz’ora». «Fa» indica quanto tempo è trascorso: «Sono partito mezz’ora fa». «Da» indica una durata iniziata prima e ancora in corso.
Argomento: Situazioni quotidiane
Esercizio IT-A2-007257
Al ristorante, il cameriere chiede: «Desidera altro?». Vuoi chiedere il conto. Rispondi: «___».
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Cerco la fermata» riguarda i trasporti, non il pagamento al ristorante.«Ho perso il treno» riguarda un viaggio, non il conto del ristorante.
Mini-lezione
Al ristorante puoi dire «Il conto, per favore» oppure «Vorrei il conto, per favore». «Desidera altro?» è una domanda formale del cameriere che significa «Vuole qualcos’altro?». Per rispondere in modo cortese usa «vorrei» e «per favore».
Argomento: Situazioni quotidiane
Esercizio IT-A2-007258
In stazione leggi: «Il treno per Firenze è in ritardo di 20 minuti». Che cosa significa?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«In ritardo» significa dopo l’orario previsto, non prima.L’annuncio parla di ritardo, non di una cancellazione della fermata.
Mini-lezione
Nei trasporti «in ritardo» significa che un mezzo arriva o parte dopo l’orario previsto; «in anticipo» significa prima. «Il treno è in ritardo di 20 minuti» comunica uno scostamento di 20 minuti rispetto all’orario indicato.
Argomento: Passato prossimo con avere
Esercizio IT-A2-007397
Ieri noi ___ un film interessante.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.Non è la scelta corretta. Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.
Mini-lezione
Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.
Argomento: Passato prossimo con avere
Esercizio IT-A2-007399
Tu ___ la cena ieri sera?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.Non è la scelta corretta. Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.
Mini-lezione
Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.
Argomento: Passato prossimo con avere
Esercizio IT-A2-007401
Io ___ le chiavi sul tavolo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.Non è la scelta corretta. Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.
Mini-lezione
Il passato prossimo di molti verbi transitivi usa avere al presente più il participio passato: ho visto, hai preparato, ha scritto, abbiamo visto, hanno comprato.
Argomento: Passato prossimo con essere
Esercizio IT-A2-007403
I ragazzi ___ al parco.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Alcuni verbi di movimento usano essere nel passato prossimo. Il participio concorda con il soggetto per genere e numero: è arrivata, sono andati, siamo partite.Non è la scelta corretta. Alcuni verbi di movimento usano essere nel passato prossimo. Il participio concorda con il soggetto per genere e numero: è arrivata, sono andati, siamo partite.
Mini-lezione
Alcuni verbi di movimento usano essere nel passato prossimo. Il participio concorda con il soggetto per genere e numero: è arrivata, sono andati, siamo partite.
Argomento: Passato prossimo con essere
Esercizio IT-A2-007405
Noi (due donne) ___ ieri mattina.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Alcuni verbi di movimento usano essere nel passato prossimo. Il participio concorda con il soggetto per genere e numero: è arrivata, sono andati, siamo partite.Non è la scelta corretta. Alcuni verbi di movimento usano essere nel passato prossimo. Il participio concorda con il soggetto per genere e numero: è arrivata, sono andati, siamo partite.
Mini-lezione
Alcuni verbi di movimento usano essere nel passato prossimo. Il participio concorda con il soggetto per genere e numero: è arrivata, sono andati, siamo partite.
Argomento: Imperfetto descrittivo
Esercizio IT-A2-007407
Da bambino io ___ in campagna.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.Non è la scelta corretta. L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.
Mini-lezione
L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.
Argomento: Imperfetto descrittivo
Esercizio IT-A2-007409
Mio nonno ___ sempre il giornale al mattino.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.Non è la scelta corretta. L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.
Mini-lezione
L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.
Argomento: Imperfetto descrittivo
Esercizio IT-A2-007411
Ogni estate loro ___ al mare.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.Non è la scelta corretta. L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.
Mini-lezione
L’imperfetto descrive abitudini e situazioni ripetute nel passato: da bambino vivevo, ogni estate andavano. Il contesto temporale aiuta a sceglierlo.
Argomento: Passato prossimo o imperfetto
Esercizio IT-A2-007413
Quando ero piccolo, ___ ogni domenica dai nonni.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Di norma l’imperfetto descrive uno sfondo o un’abitudine, mentre il passato prossimo presenta un evento concluso: mentre studiavo, il telefono ha squillato.Non è la scelta corretta. Di norma l’imperfetto descrive uno sfondo o un’abitudine, mentre il passato prossimo presenta un evento concluso: mentre studiavo, il telefono ha squillato.
Mini-lezione
Di norma l’imperfetto descrive uno sfondo o un’abitudine, mentre il passato prossimo presenta un evento concluso: mentre studiavo, il telefono ha squillato.
Argomento: Passato prossimo o imperfetto
Esercizio IT-A2-007415
Mentre pioveva, noi ___ a casa.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Di norma l’imperfetto descrive uno sfondo o un’abitudine, mentre il passato prossimo presenta un evento concluso: mentre studiavo, il telefono ha squillato.Non è la scelta corretta. Di norma l’imperfetto descrive uno sfondo o un’abitudine, mentre il passato prossimo presenta un evento concluso: mentre studiavo, il telefono ha squillato.
Mini-lezione
Di norma l’imperfetto descrive uno sfondo o un’abitudine, mentre il passato prossimo presenta un evento concluso: mentre studiavo, il telefono ha squillato.
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