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ILI · Testa e imparaItaliano A1
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Il tuo allenamento
Argomento: Essere
Esercizio IT-A1-007113
Io ___ uno studente.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Sei» si usa con «tu»: «Tu sei uno studente». Con «io» serve «sono».«È» si usa con «lui», «lei» o un nome singolare: «Maria è studentessa». Con «io» serve «sono».
Mini-lezione
Il verbo essere cambia in base alla persona. Con «io» diciamo «sono», con «tu» «sei» e con «lui/lei» «è». Esempi: «Io sono Marco», «Tu sei Maria», «Lei è italiana». Nella frase il soggetto è «io», quindi la forma corretta è «sono». Ricorda: io sono, tu sei, lui/lei è.
Argomento: Avere
Esercizio IT-A1-007114
Maria ___ due fratelli.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Ho» si usa con «io»: «Io ho due fratelli». «Maria» richiede «ha».«Hai» si usa con «tu»: «Tu hai due fratelli». «Maria» richiede «ha».
Mini-lezione
Il verbo avere indica anche possesso e cambia in base al soggetto: «io ho», «tu hai», «lui/lei ha». «Maria» equivale a «lei»: perciò diciamo «Maria ha due fratelli». Nota la lettera h, che non si pronuncia ma distingue queste forme da altre parole. Esempi: «Io ho un libro», «Tu hai una penna», «Luca ha un cane».
Argomento: Articoli
Esercizio IT-A1-007115
___ libro è sul tavolo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«La» si usa con nomi femminili singolari, come «la penna», non con «libro».«Lo» non si usa davanti a «libro»; compare, per esempio, in «lo studente» e «lo zaino».
Mini-lezione
Gli articoli determinativi accompagnano un nome già identificato. Con molti nomi maschili singolari che iniziano con una consonante semplice usiamo «il»: «il libro», «il tavolo», «il cane». «Lo» si usa invece, per esempio, davanti a s + consonante: «lo studente», o z: «lo zaino». «La» accompagna i nomi femminili: «la casa». Qui «libro» è maschile singolare e comincia con l, quindi diciamo «il libro».
Argomento: Articoli
Esercizio IT-A1-007116
___ amica di Anna è italiana.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Il» è maschile e non si usa con il nome femminile «amica».«La amica» non è la forma standard: davanti alla vocale iniziale si scrive «l'amica».
Mini-lezione
Davanti a un nome femminile singolare che inizia per vocale, l'articolo «la» di solito perde la vocale e diventa «l'»: «l'amica», «l'acqua», «l'isola». Anche «lo» si elide davanti a vocale: «l'amico», «l'orologio». Attenzione: la parola resta femminile o maschile; cambia solo la forma dell'articolo. Perciò diciamo «l'amica di Anna».
Argomento: Presente regolare
Esercizio IT-A1-007117
Tu ___ italiano?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Parlo» corrisponde a «io», non a «tu».«Parla» corrisponde a «lui» o «lei», non a «tu».
Mini-lezione
I verbi regolari in -are al presente cambiano finale secondo la persona: «io parlo», «tu parli», «lui/lei parla», «noi parliamo». Per formare il presente di «parlare», togliamo -are e aggiungiamo la desinenza giusta. Nella domanda il soggetto è «tu», quindi «Tu parli italiano?». Confronta: «Io parlo italiano», «Maria parla italiano».
Argomento: Presente regolare
Esercizio IT-A1-007118
Noi ___ a Bologna.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Abito» è la forma per «io»: «Io abito a Bologna».«Abitano» è la forma per «loro»: «Loro abitano a Bologna».
Mini-lezione
Con i verbi regolari in -are, la prima persona plurale al presente termina in -iamo. Perciò «abitare» diventa «noi abitiamo». Confronta: «io abito», «tu abiti», «noi abitiamo», «loro abitano». La parola «noi» indica un gruppo che comprende chi parla: «Noi abitiamo a Bologna».
Argomento: Preposizioni
Esercizio IT-A1-007119
Abito ___ Roma.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«In» è normalmente usato con Paesi come «in Italia»; con «Roma» diciamo «a Roma».«Da» può indicare provenienza o la casa di qualcuno, ma qui la frase indica il luogo in cui abitiamo: «a Roma».
Mini-lezione
In italiano, per dire in quale città viviamo, usiamo normalmente la preposizione «a»: «abito a Roma», «vivo a Milano», «studio a Bologna». Con molti nomi di Paesi, invece, usiamo «in»: «abito in Italia», «vivo in Francia». Confronta «a Roma» e «in Italia». Nella frase si parla di una città, quindi «Abito a Roma».
Argomento: Preposizioni
Esercizio IT-A1-007120
Vengo ___ Francia.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«A» indica spesso destinazione o luogo, ma con «vengo» qui vogliamo esprimere la provenienza.«Nella» significa «in + la» e indica collocazione, non la provenienza richiesta da «vengo».
Mini-lezione
Per indicare la provenienza usiamo spesso «venire da». Con i nomi di molti Paesi accompagnati dall'articolo, «da» si unisce all'articolo: «da + la = dalla», «da + il = dal». Perciò: «Vengo dalla Francia», «Vengo dal Brasile». Con una città, invece, diciamo «Vengo da Roma». La frase corretta è «Vengo dalla Francia».
Argomento: Lessico quotidiano
Esercizio IT-A1-007121
È mattina. Incontri un amico. Che cosa dici?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Buonanotte» si usa soprattutto prima di andare a dormire o a fine serata.«Arrivederci» è un saluto di congedo: si dice quando ci si separa.
Mini-lezione
Quando incontri qualcuno, scegli il saluto in base alla situazione e al momento della giornata. Al mattino un saluto comune è «Buongiorno!», adatto anche a persone che non conosci bene. «Buonanotte» si usa di solito quando qualcuno va a dormire o ci si saluta a tarda sera. «Arrivederci» si dice quando ci si separa, non quando ci si incontra. Dunque, incontrando un amico al mattino, puoi dire «Buongiorno!».
Argomento: Plurale dei nomi
Esercizio IT-A1-007122
Ho due ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Libro» è singolare: dopo «due» serve il plurale «libri».«Libra» non è il plurale italiano di «libro»: il plurale è «libri».
Mini-lezione
Molti nomi maschili singolari che terminano in -o formano il plurale in -i: «libro → libri», «ragazzo → ragazzi», «tavolo → tavoli». Dopo «due» serve normalmente un nome plurale. Perciò la frase corretta è «Ho due libri». Attenzione: non tutti i nomi seguono questa regola, ma è molto comune al livello A1.
Argomento: Articoli indeterminativi
Esercizio IT-A1-007218
Ho ___ zaino nuovo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Un» non si usa davanti a «z» iniziale in un nome maschile: diciamo «uno zaino».«Una» accompagna nomi femminili; «zaino» è maschile.
Mini-lezione
Gli articoli indeterminativi maschili sono «un» e «uno». Usiamo «uno» davanti a z, s + consonante, gn, ps: «uno zaino», «uno studente». In altri casi: «un libro», «un amico».
Argomento: Articoli indeterminativi
Esercizio IT-A1-007219
Questa è ___ penna rossa.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Un» accompagna nomi maschili; «penna» è femminile.«Uno» accompagna alcuni nomi maschili, non «penna».
Mini-lezione
L’articolo indeterminativo femminile è «una» davanti a consonante: «una penna», «una casa». Davanti a vocale diventa «un’»: «un’amica», «un’arancia».
Argomento: Aggettivi
Esercizio IT-A1-007220
Marco è italiano. Anna è ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Italiano» è maschile singolare; «Anna» richiede il femminile.«Italiani» è maschile plurale; «Anna» è una persona.
Mini-lezione
Molti aggettivi in -o cambiano in base a genere e numero: «italiano» (maschile singolare), «italiana» (femminile singolare), «italiani» (maschile plurale), «italiane» (femminile plurale). Esempio: «Marco è italiano», «Anna è italiana».
Argomento: Plurale degli aggettivi
Esercizio IT-A1-007221
Le case sono ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Grande» è singolare; «case» è plurale.«Granda» non è una forma italiana dell’aggettivo «grande».
Mini-lezione
Gli aggettivi in -e formano di solito il plurale in -i, sia al maschile sia al femminile: «un libro grande / due libri grandi»; «una casa grande / due case grandi».
Argomento: Presente regolare
Esercizio IT-A1-007222
Ogni giorno Luca ___ al lavoro in autobus.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Vado» si usa con «io», non con «Luca».«Vai» si usa con «tu», non con «Luca».
Mini-lezione
Il presente del verbo «andare» è irregolare: «io vado», «tu vai», «lui/lei va», «noi andiamo», «voi andate», «loro vanno». «Luca» equivale a «lui», quindi «Luca va».
Argomento: Presente regolare
Esercizio IT-A1-007223
La sera noi ___ la televisione.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Guardano» si usa con «loro».«Guardo» si usa con «io».
Mini-lezione
Nel presente dei verbi regolari in -are, la prima persona plurale finisce in -iamo: «noi guardiamo», «noi studiamo», «noi lavoriamo». Con «noi» non si usa «-o» o «-ano».
Argomento: Presente regolare
Esercizio IT-A1-007224
Voi ___ un caffè?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Prendono» si usa con «loro».«Prendi» si usa con «tu».
Mini-lezione
Il verbo «prendere» appartiene ai verbi in -ere. Al presente: «io prendo», «tu prendi», «lui prende», «noi prendiamo», «voi prendete», «loro prendono».
Argomento: Presente regolare
Esercizio IT-A1-007225
I bambini ___ in giardino.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Gioca» si usa con un soggetto singolare.«Giochiamo» si usa con «noi», non con «i bambini».
Mini-lezione
«I bambini» indica più persone e corrisponde a «loro». Nel presente dei verbi in -are, con «loro» si usa spesso -ano: «giocano», «parlano», «cantano».
Argomento: Negazione
Esercizio IT-A1-007226
Oggi non ___ fame.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Hai» si usa con «tu»; il soggetto sottinteso è «io».«Ha» si usa con «lui/lei», non con «io».
Mini-lezione
Per negare una frase italiana mettiamo «non» prima del verbo: «Ho fame → Non ho fame»; «Parlo inglese → Non parlo inglese». La negazione non cambia la coniugazione del verbo.
Argomento: Domande semplici
Esercizio IT-A1-007227
___ ti chiami? — Mi chiamo Sara.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Dove» chiede un luogo, non un nome.«Quando» chiede un momento o un orario, non un nome.
Mini-lezione
La domanda «Come ti chiami?» serve per chiedere il nome. Rispondiamo: «Mi chiamo Sara». «Dove?» chiede un luogo («Dove abiti?»); «Quando?» chiede un momento («Quando parti?»).
Argomento: Domande semplici
Esercizio IT-A1-007228
___ abiti? — Abito a Milano.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Chi» chiede una persona, non un luogo.«Quanti» chiede una quantità, non un luogo.
Mini-lezione
Usiamo «dove» per chiedere il luogo: «Dove abiti?», «Dove lavori?». La risposta può contenere «a» + città: «Abito a Milano».
Argomento: Preposizioni di luogo
Esercizio IT-A1-007229
Le chiavi sono ___ tavolo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Nel» significa «dentro il»: il significato cambia.«Dal» significa «da + il» e non indica semplicemente la posizione sopra il tavolo.
Mini-lezione
Per indicare che qualcosa è sopra una superficie possiamo usare «su». «Su + il» diventa «sul»: «Il libro è sul tavolo». «In + il» diventa «nel»: «Il libro è nel cassetto».
Argomento: Preposizioni di tempo
Esercizio IT-A1-007230
La lezione inizia ___ nove.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«In» non introduce normalmente un’ora precisa in questa costruzione.«Da» indica spesso provenienza o durata, non l’ora di inizio in questa frase.
Mini-lezione
Per indicare un’ora precisa diciamo «alle» + numero: «alle nove», «alle dieci». Per «una» usiamo «all’una»: «Il treno parte all’una».
Argomento: Numeri e quantità
Esercizio IT-A1-007231
In classe ci sono 12 studenti. «12» si scrive ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Venti» indica 20, non 12.«Dieci» indica 10, non 12.
Mini-lezione
I numeri da 10 a 15 si scrivono «dieci, undici, dodici, tredici, quattordici, quindici». «Dodici» corrisponde al numero 12.
Argomento: Giorni della settimana
Esercizio IT-A1-007232
Oggi è lunedì. Domani è ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Domenica» è il giorno prima di lunedì, non quello successivo.«Sabato» viene prima di domenica, non dopo lunedì.
Mini-lezione
I giorni della settimana sono: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica. «Domani» indica il giorno dopo oggi; «ieri» indica il giorno prima.
Argomento: Lessico quotidiano
Esercizio IT-A1-007233
Hai sete. Che cosa chiedi al bar?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Un biglietto» serve, per esempio, per un viaggio o uno spettacolo; non è una bevanda.«Una penna» serve per scrivere, non per bere.
Mini-lezione
«Ho sete» significa che voglio bere. Al bar posso dire «Un bicchiere d’acqua, per favore» oppure «Vorrei dell’acqua, per favore». «Per favore» rende la richiesta cortese.
Argomento: Lessico quotidiano
Esercizio IT-A1-007234
Sei in farmacia e hai bisogno di una medicina. Dove sei?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
In libreria si comprano soprattutto libri.In stazione si prendono treni o altri mezzi di trasporto.
Mini-lezione
Alcuni luoghi della città: la «farmacia» vende medicinali e prodotti per la salute; la «libreria» vende libri; la «stazione» è un luogo dei trasporti.
Argomento: Comprensione breve
Esercizio IT-A1-007235
«Il negozio apre alle 9 e chiude alle 18». A che ora chiude?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Le 9 sono l’ora di apertura, non di chiusura.Le 8 non sono indicate nella frase.
Mini-lezione
«Aprire» indica l’inizio dell’attività di un negozio; «chiudere» indica la fine. Nella frase «apre alle 9 e chiude alle 18», l’orario finale è «alle 18».
Argomento: Comprensione breve
Esercizio IT-A1-007236
«Paolo ha una sorella e due fratelli». Quanti fratelli maschi ha Paolo?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Uno» è il numero delle sorelle, non dei fratelli maschi.«Tre» è il totale tra una sorella e due fratelli, non il numero dei fratelli maschi.
Mini-lezione
In italiano «fratello» indica un maschio e «sorella» indica una femmina. «Due fratelli» significa due fratelli maschi nel contesto della frase. La domanda chiede solo i fratelli maschi, non tutti i familiari.
Argomento: Dialoghi quotidiani
Esercizio IT-A1-007237
— Grazie mille! — ___.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
«Buonanotte» è un saluto, non la risposta abituale a un ringraziamento.«Scusa» si usa per chiedere scusa o attirare l’attenzione, non per rispondere a «grazie».
Mini-lezione
A «Grazie!» rispondiamo spesso «Prego!». Altre formule cortesi sono «Per favore» per chiedere qualcosa, «Scusa» per chiedere scusa e «Arrivederci» per salutare quando si va via.
Argomento: Presente di essere
Esercizio IT-A1-007337
Noi ___ studenti di italiano.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.Non è la scelta corretta. Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.
Mini-lezione
Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.
Argomento: Presente di essere
Esercizio IT-A1-007339
Loro ___ in biblioteca.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.Non è la scelta corretta. Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.
Mini-lezione
Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.
Argomento: Presente di essere
Esercizio IT-A1-007341
Io ___ di Bologna.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.Non è la scelta corretta. Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.
Mini-lezione
Al presente il verbo essere cambia con il soggetto: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. Identifica prima il soggetto.
Argomento: Presente di avere
Esercizio IT-A1-007343
Marta ___ una bicicletta.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Al presente: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. In italiano diciamo avere fame e avere anni.Non è la scelta corretta. Al presente: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. In italiano diciamo avere fame e avere anni.
Mini-lezione
Al presente: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. In italiano diciamo avere fame e avere anni.
Argomento: Presente di avere
Esercizio IT-A1-007345
Voi ___ una domanda?
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Al presente: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. In italiano diciamo avere fame e avere anni.Non è la scelta corretta. Al presente: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. In italiano diciamo avere fame e avere anni.
Mini-lezione
Al presente: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. In italiano diciamo avere fame e avere anni.
Argomento: Articoli determinativi
Esercizio IT-A1-007347
___ ragazzo legge un libro.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.Non è la scelta corretta. L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.
Mini-lezione
L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.
Argomento: Articoli determinativi
Esercizio IT-A1-007349
___ zaino è nuovo.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.Non è la scelta corretta. L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.
Mini-lezione
L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.
Argomento: Articoli determinativi
Esercizio IT-A1-007351
___ casa di Anna è grande.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.Non è la scelta corretta. L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.
Mini-lezione
L’articolo determinativo concorda con nome e numero. Il precede molti nomi maschili singolari; lo si usa anche davanti a z; gli è plurale maschile davanti a vocale o z; la/le accompagnano nomi femminili.
Argomento: Articoli indeterminativi
Esercizio IT-A1-007353
Ho comprato ___ arancia.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Gli articoli indeterminativi sono un, uno, una e un’. Uno precede s + consonante e z; un’ si usa davanti a nome femminile che inizia per vocale.Non è la scelta corretta. Gli articoli indeterminativi sono un, uno, una e un’. Uno precede s + consonante e z; un’ si usa davanti a nome femminile che inizia per vocale.
Mini-lezione
Gli articoli indeterminativi sono un, uno, una e un’. Uno precede s + consonante e z; un’ si usa davanti a nome femminile che inizia per vocale.
Argomento: Articoli indeterminativi
Esercizio IT-A1-007355
Cerco ___ penna blu.
Ascolta dopo aver dato la risposta corretta.
Non è la scelta corretta. Gli articoli indeterminativi sono un, uno, una e un’. Uno precede s + consonante e z; un’ si usa davanti a nome femminile che inizia per vocale.Non è la scelta corretta. Gli articoli indeterminativi sono un, uno, una e un’. Uno precede s + consonante e z; un’ si usa davanti a nome femminile che inizia per vocale.
Mini-lezione
Gli articoli indeterminativi sono un, uno, una e un’. Uno precede s + consonante e z; un’ si usa davanti a nome femminile che inizia per vocale.
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